lunedì 20 settembre 2010

Messaggi da Yuggoth tramite il pennello di Onofrio Catacchio...


Un altro autore dalla carriera sfolgorante e versatilissima.

Dal ciberpunk al noir, dalla fantascienza popolare all’illustrazione e a numerosissime altre esperienze.

Onofrio Catacchio: un nome che non ha bisogno di presentazioni!

Ecco i momenti più salienti della sua arte, fino ai recentissimi fasti di “Non temerai altro male”.

Onofrio Catacchio nasce a Bari nel 1964. Vive e lavora a Bologna. Pubblica il primo fumetto nel 1987 su “Frigidaire”, in seguito lavora per riviste d’autore come “Dolce Vita”, “Fuego”, “Cyborg”, “Il Manifesto”, “Kaos” e “Nova Express”. Nel 1988 crea il personaggio di “Stella Rossa”, le cui storie sono state pubblicate da Granata Press e in seguito raccolte e ristampate dalla Kappa Edizioni.

Più recentemente, nel corso della carriera sceneggia e disegna Coliandro, bizzarro questurino creato da Carlo Lucarelli, illustra i libri San Isidro Futbòl, di Pino Cacucci e Hey Joe, di Lorenzo Marzaduri. Per Andrea Accardi scrive Progenie d'inferno, apparso in Italia per Kappa Edizioni e in Francia per Albin Michel. Dal 1995 collabora con la Sergio Bonelli Editore disegnando episodi di “Nathan Never”. Con Wu Ming 2 ai testi realizza La ballata del Corazza pubblicato da Bd/Alta fedeltà e inserito nell'antologia Alta criminalità curata da Tito Faraci per la Mondadori. Illustra, inoltre, il Diario del Gajin di Luigi Bernardi. Per il Gajin, Bernardi ha scritto anche uno spettacolo teatrale che la Compagnia del Tratto ha portato in scena avvalendosi anche dei suoi disegni. I racconti del Diario, più il testo teatrale e le relative immagini sono state raccolte nel volume Gajin! edito dalla Black Velvet. Su testi di Andrea Balzala realizza la storia a fumetti La fattoria degli anormali, una rivisitazione mutante del quasi omonimo classico orwelliano che Andrea ha scritto per il teatro nell'ambito di un articolato progetto crossmediale che coinvolge, oltre al fumetto, video e grafica 3d. L'albo è targato Cut Up. Dal 2008, insieme a Luigi Bernardi è impegnato per Habemus Fantomas, primo volume della trilogia Non temerai altro male, edita da BD. In collaborazione con Lizart comunicazione visiva, si occupa delle copertine di alcune collane di narrativa edite dal Gruppo Perdisa Editore.

Per 10 anni l’autore ha tenuto corsi di fumetto alla “Nuova Eloisa” di Bologna. Ha insegnato Anatomia Artistica all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, mentre attualmente insegna Fumetto all'Accademia di Belle Arti di Bologna nonché Sceneggiatura e disegno alla Scuola internazionale dei Comics di Firenze e Reggio Emilia. Grazie a questa attività didattica è in parte responsabile di qualche promessa mantenuta del fumetto italiano.

Sito web: http://www.onofriocatacchio.com

Grazie per il contributo e la gentilezza, Onofrio!

Roberto Bonadimani è con noi!


Senza nulla togliere agli altri prodigiosi artisti che hanno fornito il loro contributo, sono particolarmente lieto di presentare un autore leggendario per la fantascienza e la fantasy italiana…

Roberto Bonadimani, il cui stile inconfondibile ha segnato l’arte fumettistica del nostro paese in modo indelebile.

Lo sappiamo tutti: è uno dei mostri sacri, ma il suo punto di eccellenza sono le ambientazioni e le sue invenzioni stilistiche circa vegetazione, fauna, creature aliene, formazioni geologiche, tecnologia e quant’altro hanno fatto storia…

Tutte queste qualità spiccano in modo stupefacente nella sua immagine dedicata a “Le montagne della follia”….

Ecco la sua biografia.

Roberto Bonadimani nasce il 27 aprile 1945 a Sona, un piccolo paese in provincia di Verona. Fin dalla fanciullezza si appassiona profondamente al fumetto: Topolino e Tex sono le sue prime letture che lo stimolano a riempire quaderni e quaderni di storie sceneggiate e disegnate.

All’età di dodici anni si perde, al cinema, la prima visione di “Pianeta proibito”, uno dei film culto del genere fantascientifico di tutti i tempi, per le sue tematiche e implicazioni teologiche. Ma non si lascia sfuggire il romanzo pubblicato da Urania (Mondadori) che legge una decina di volte di seguito. Il libro influenzerà definitivamente tutto il suo lavoro e lo porterà a prediligere la letteratura fantastica, di fantascienza e fantasy.

Nonostante abbia esordito nel mondo del fumetto fin dal 1973 e il suo disegno abbia ormai raggiunto un ragguardevole grado di maturità, continua a considerarsi un dilettante piuttosto che un professionista, anche perché si dedica ai fumetti solo per hobby, disegnando nel suo tempo libero. Vincitore di moltissimi premi, compreso lo “Yellow Kid” alla carriera (Lucca Comics 1998) ha inizialmente pubblicato per la Casa Editrice Sansoni, e le Edizioni Nord. Le sue storie a fumetti sono apparse per Mondadori, Armenia, case editrici indipendenti o underground. Attualmente le sue opere sono pubblicate da Dada Editore, che ha riedito in versione riveduta e corretta i suoi capolavori Cittadini dello spazio, Rosa di stelle, Anhya l’amazzone, I signori dei sogni e ha pubblicato e la sua ultima fatica, Incubo Hynn-Phaer.

Grandissimo Maestro Roberto!

Il "trittico" di Caracuzzo


Riprendiamo dopo un momento di pausa con la presentazione degli artisti coinvolti.

Entusiasta aderente al progetto….Giancarlo Caracuzzo si è adoperato in un’illustrazione composita di estremo livello!

Incidentalmente, trattandosi di “Dagon”, il più antico racconto di Hpl tra quelli selezionati, è anche l’autore che apre la gallery.

A voi un breve sunto della sua lunga carriera…

Giancarlo Caracuzzo nasce a Roma il 15/09/1960. Nel 1979 consegue il titolo di studio di maturità artistica. Dal 1982 svolge principalmente l'attività di illustratore e disegnatore di fumetti. Tappe principali della sua carriera: dal 1980 al 1986 collabora con la scenografia teatrale "Stam" in qualità di pittore e decoratore alla realizzazione di dipinti scenografici per numerose opere teatrali. Contemporaneamente per la casa editrice "Cioè" realizza episodi a fumetti per riviste musicali come "Boy comics" e “Rosa schoking" e collabora alla realizzazione di molteplici episodi a fumetti per le case editrici Eura e Acme. La sua attività prosegue con collaborazioni con l'editore Sergio Bonelli nella realizzazione di cinque episodi del personaggio "Martin Mystere" e con la casa editrice Universo per la rivista "L'Intrepido" e ancora, successivamente, con l'editore Granata Press per la rivista "Nero". Dal 1997 al 2003 collabora con l'editore Sergio Bonelli alla realizzazione di "Julia" e "Nick Raider", mentre contemporaneamente lavora per diverse agenzie pubblicitarie e produzioni cinematografiche alla realizzazione di story board pubblicitari e episodi a fumetti a scopo promozionale. Dal 1993 inizia anche la sua attività come socio fondatore e insegnante di materie artistiche nella "Scuola Romana dei Fumetti". Per la casa editrice "Lo Scarabeo" realizza poi “I Tarocchi dei Samurai”. Dal 2004 produce per Bonelli episodi di "Brad Barron", per la casa editrice americana DevilsDUE due storie dei serial supereroistici "INFANTRY" & "DEFEX", per le Editions Dupuis albi a fumetti sulla vita di Cleopatra (La Derniere Reine) e infine per l'editore Robert Laffont lavora a Les Larmes d'Opium e Potiron. I suoi ultimi lavori coinvolgono la Star Comics per la serie mensile “Nemrod” e la casa editrice statunitense IDW Publishing per la realizzazione della miniserie horror The Last Resort su testi di J. Palmiotti & J.Gray

Sito web: http://www.giancarlocaracuzzo.it

Mirerete e stupirete, ne sono certo!

mercoledì 8 settembre 2010

Gli ultimi due (boccaporti davvero chiusi ora!) a salire a bordo!

Nell'attesa di avere altri banners da pubblicare, eccomi qui con le due più recenti novità inerenti il progetto...
Ricordate che vi avevo parlato di un autore misterioso il quale non sapevo ancora se ce l'avrebbe fatta a consegnarmi l'immagine per tempo?
Ebbene: ce l'ha fatta!
Si tratta del bravissimo disegnatore napoletano Pasquale Qualano, noto per i suoi lavori oltreoceano su "She-Hulk" e su diverse altre serie indipendenti, oltre che per la sua attività italica in vari campi, dalla scultura, alla pubblicità, all'illustrazione, al fumetto...
Pasquale ha realizzato la seconda mirabile immagine ispirata a "I topi nel muro" e gliene sono grato, soprattutto in virtù del fatto che a quel racconto sono molto legato per motivi affettivi ;-)
Dicevo..due sorprese.
La seconda è la presenza di Giancarlo Olivares, appena sceso dall'astronave Hammer in compagnia dell'Agente Speciale Alfa, il quale avendo saputo del progetto mi ha chiesto sua sponte di poter partecipare. Per il rotto della cuffia, ma ce l'abbiamo fatta! Soprattutto grazie al fatto che Giancarlo, pronti...via! è stato in grado di produrre l'immagine in un battibaleno e di consegnarla. A lui la mia gratitudine più calorosa: è l'ultimo e conclusivo autore a salire a bordo quasi in vista ormai del porto (adesso non c'è veramente più tempo gente! Se ne parlerà per un eventuale Artbook n. 2 in un futuro ancora nebuloso e a venire...e dipenderà molto dalla risposta che avrà QUESTO artbook).
Giancarlo si è cimentato con "Colui che sussurrava nelle tenebre" e il risultato è stato a mio parere davvero eccellente. Grazie!!!
A prestissimo con i nuovi banners!

mercoledì 11 agosto 2010

Tiziano Angri e le rovine della Grande Razza



Quest’oggi conosciamo meglio Tiziano Angri, giovane e abile artista napoletano capace di una notevolissima plasticità ed espressività nell’articolazione del proprio segno e delle proprie figure.

Ecco una sua breve biografia:

Tiziano Angri nasce a Napoli 29 anni fa, nel 1981. Trasferitosi a Pisa intraprende gli studi artistici fino al conseguimento della laurea in pittura all'Accademia delle Belle Arti di Firenze.

Nel 2006 realizza Il cimitero dei Calamari su sceneggiatura di Tommaso Destefanis, edito da Panini Comics nell'ambito del "Project Contest" di Lucca Comics.

Attualmente disegna molto per sé e poco per gli altri.

In relazione alla sua opera pubblicata professionalmente che per ora è la più famosa, Il cimitero dei calamari, segnaliamo un’interessante intervista agli autori che illustra le caratteristiche dell’opera. L’intervista è stata curata dal sito lospaziobianco.it, ed è leggibile al seguente link:

http://www.lospaziobianco.it/?p=3512

Assai degno di nota è il suo progetto online fra fantascienza e grottesco: http://piccolaunitadiproduzione.blogspot.com

La sua immagine ispirata a “L’ombra calata dal tempo” in un morbido e definito bianco e nero cattura l’atmosfera arcana e sconvolgente che permea l’esperienza del protagonista.

Ottimo lavoro, Tiziano!

domenica 8 agosto 2010

Ecco a voi...Matteo Bocci!



Eccoci di partenza con le nostre presentazioni un po’ più in dettaglio…

Il primo illustratore di cui facciamo la conoscenza tramite il bel banner realizzato dalla nostra grafica Hicka (che riproduce un particolare del suo disegno) è Matteo Bocci.

Matteo è un giovane illustratore di immenso talento che aspetta ancora che la sua bravura riceva il totale e necessario riconoscimento del mondo. Nel nostro piccolo proviamo a farlo conoscere un po’ di più anche noi. Ecco una sua breve scheda biografica.

Matteo Bocci nasce nel ’77 e inizia ad appassionarsi al disegno nel ’76.

Disegna in modo amatoriale fino all’età di quattordici anni, poi si iscrive al liceo artistico per approfondire il proprio percorso artistico. A diciannove anni inizia a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Brera (MI), dove si diploma in scenografia e continua a disegnare. Attualmente svolge la professione di grafico e collabora come illustratore a vari progetti, in modo da avere una scusa per disegnare, cosa che spera di poter fare per vivere, un giorno o l’altro, ma che indipendentemente da ciò continuerà a fare perché gli piace.

Nel 2008 è tra i vincitori di un concorso indetto dalla lovecraftiana Chaosium Inc. e il suo lavoro viene pubblicato su una monografia della casa editrice californiana. A partire dallo stesso anno collabora come illustratore a giochi di ruolo e wargame pubblicati negli Stati Uniti da editori indipendenti e realizza le copertine per la rivista “Studi Lovecraftiani”, edita da Dagon Press.

Soffermandomi sul fatto che Matteo è il copertinista ufficiale in carica della Dagon Press, in particolar modo mi preme segnalare come una sua gallery dettagliata e in grado di mostrare la sua enorme bravura sia visibile presso la sua pagina “deviantart”:

http://fatherstone.deviantart.com/

Diabolico Matteo! Grazie!

martedì 3 agosto 2010

La Lista!

Come promesso, eccoci dunque a presentarvi l'equipaggio!
Sappiamo che siete impazienti di vedere qualche anticipazione, ma non temete! A partire immediatamente dalle prossime news inseriremo i primi dettagli di alcune immagini, giusto per scaldare i motori, e successivamente verranno anche un paio di illustrazioni intere....
Moltissimi (la maggioranza direi) dei nomi della lista sono arcinoti. A ciascuno di essi nel corso dei prossimi post dedicheremo una breve presentazione!
Per ora non dilunghiamoci oltre e passiamo a svelare la magica accoppiata autore/racconto (rigorosamente in ordine alfabetico)!

Tiziano Angri è alle prese con "L'ombra calata dal tempo"
Matteo Bocci si scopre con angoscia "La maschera di Innsmouth"
Roberto Bonadimani partecipa alla spedizione polare della Miskatonic University presso "Le montagne della follia"
Germano Bonazzi, beato lui, si gode un po' di "Aria fredda"
Giancarlo Caracuzzo ha un incontro ravvicinato con "Dagon"
Onofrio Catacchio cerca di interpretare quello che dice "Colui che sussurrava nelle tenebre"
Davide De Cubellis vuole risolvere "Il caso di Charles Dexter Ward"
Pompeo De Vito esplora i meandri e i pertugi sotterranei de "Le montagne della follia"
Andrea Del Campo ha un proficuo incontro con "Herbert West, Rianimatore"
Luca Enoch ode dal proprio studio "La musica di Erich Zann"
Christian Fedele fa naufragio sull'isola di "Dagon"
Cosimo Ferri ha il piacere di conoscere "L'Estraneo"
Dalmazio Frau ama molto "I gatti di Ulthar"
Otto Gabos cerca nella propria tavolozza "Il colore venuto dallo spazio"
Nicola Genzianella percepisce nei propri sogni "Il richiamo di Cthulhu"
Massimo Giacon prova a ritrarre senza brutte conseguenze "Il modello di Pickman"
Alex Horley apprende che cosa sia "L'orrore di Dunwich"
Emilio Laiso scopre in certi documenti "Il richiamo di Cthulhu"
Gianluca Maconi, torcia alla mano, è in cerca de "L'abitatore del buio"
Corrado Mastantuono urla mentre disegna "L'orrore di Dunwich"
Antonio Menin prova a nominare l'"Innominabile"
Menotti fa incantesimi protettivi nel corso de "Il caso di Charles Dexter Ward"
Chiara Negrini mentre disegna è preda di "Hypnos"
Giuseppe Palumbo perso in abissi spazio temporali ha un faccia a faccia con "L'ombra calata dal tempo"
Davide Pascutti visita la fattoria Akeley per apprendere le interessanti cose che ha da dire "Colui che sussurrava nelle tenebre"
Giulia Pellegrini apre la porta e scopre "La cosa sulla soglia"
Michele Penco in piena Landa Folgorata ha il suo bel da fare con "Il colore venuto dallo spazio"
Michele Petrucci contrasta gli abominevoli culti de "Il richiamo di Cthulhu"
Luca Raimondo ha un rapporto non proprio gradevole con "I topi nel muro"
Massimo Rotundo ascolta attentamente i messaggi di "Nyarlathotep"
Scarletgothica cerca di sfuggire a "L'abbraccio di Medusa"
Alessandro Scibilia cerca di suonare sulla chitarra elettrica "La musica di Erich Zann"
Simone Sellecchia non vuole aprire la porta a "La cosa sulla soglia"
Massimo Semerano vaga per le vie caotiche della cittadina de "La maschera di Innsmouth"
Daniele Serra dopo aver esaminato i propri ascendenti si scopre anch'egli "La maschera di Innsmouth"
Luigi Siniscalchi prende in affitto una stanza ne "La casa delle streghe"
Niccolò Storai ha una fifa tremenda perchè c'è "La paura in agguato"
Enzo Troiano ha un rendez vous ravvicinato con "L'abitatore del buio"
Sebastiano Vilella ritrova finalmente "La casa sfuggita"
Andrea Vivaldo non riesce a sfuggire ai brutti sogni ne "La casa delle streghe"
Frederic Volante preferirebbe fare un giro altrove piuttosto che "Nella cripta"

Diremo solo che manca ancora un disegno, che speriamo possa farcela a arrivare in tempo utile, e che per questo per ora non inserisco in lista. Lo diremo a tempo debito :-)
Molti altri materiali significativi e interessanti compongono poi il volume...ma quelli, per ora...top secret. Sveleremo poco per volta, no?
A presto con le prime anticipazioni grafiche vere e proprie.....